La scelta della piattaforma web, perché sei destinato a sbagliare

Leggo online tante guide alla scelta della giusta piattaforma per il sito internet.

Se devo vendere online uso Magento o Prestashop?

Se non devo vendere uso WordPress o Joomla?

Ora ti spiegherò perché da imprenditore porti queste domande ti rallenta e ti fa perdere tempo.

Non sto dicendo che non ci si deve preoccupare se il software (il pannello per modificare le pagine) del sito aziendale sarà o no funzionale ai propri obiettivi. In certi casi é giusto fermarsi a fare queste valutazioni, ma non quando sono poste come le domande che ti ho scritto sopra.

Un’indicazione non è quasi mai valida per tutti, ma è per chi si trova in una certa situazione.

Quindi non devi porti quelle domande se:

– la tua azienda ha poca esperienza di strumenti web e informatici, ma tutto ciò che fai è comprare il sito dall’agenzia del paese e il gestionale dal rivenditore di computer

– non hai personale dedicato all’utilizzo e allo studio di strumenti informatici (gestione di siti, newsletter, social network, produzione video, crm, intranet)

– non hai un reparto di almeno 4-5 persone dedicate alla promozione online

– non investi sulla promozione online almeno 50.000 euro/anno , esclusi i costi del personale

Ecco, se non sei nel 2% delle aziende che fanno queste cose, significa che se nel 98% della torta e questo articolo ti può evitare un sacco di rogne.

Quali rogne?

Le notti insonni passate a rimuginare su quale cavolo di piattaforma devi fare sto benedetto sito.

Il terrore di sbagliare piattaforma ed essere fregato per sempre.

Le decine di riunioni a raffica con tanti fornitori per capirci qualcosa, quando Tizio ti dice che è meglio Magento, poi vai da Caio e ti convince che Prestashop è uguale ma costa un terzo, poi torni da Tizio che con argomenti tecnici ti convince della superiorità di Magento, poi per sicurezza riporti queste ragioni a Caio e ti dice che effettivamente Magento è un po’ superiore, ma è troppo complicato e per quello che devi fare tu è una zavorra  pesante.

A quel punto non ci capisci più niente e cominci a cercare recensioni online

Vai su Google e digiti miglior piattaforma per sito di…

Il problema è che trovi di tutto e il contrario di tutto
Un non esperto non riesce a farsi un’idea adeguata della migliore soluzione per le sue esigenze semplicemente cercando su Internet articoli e recensioni e facendo indigestione alle ore più tardi della notte

Un

Un non esperto non riesce a farsi un’idea adeguata della migliore soluzione per le sue esigenze semplicemente cercando su Internet articoli e recensioni e facendo indigestione alle ore più tardi della notte

Una persona che non ha anni di esperienza nel settore fa molto prima a cercare qualcuno che ne sappia di più e che abbia l’onestà di dirgli come risolvere il suo problema. A capo

Due cose impediscono di fare così e quindi arrivare presto a quello che ci serve:

Uno la diffidenza spinge a credere che sia meglio non chiedere a nessuno

Due anche quando provi a chiedere a persone esperte spesso manca loro l’onestà per rispondere nel tuo interesse, e questo alimenta la diffidenza del punto uno

Quindi tornando al tuo problema di quale piattaforma scegliere, passi intere nottate a cercare materiale per prendere una decisione. A capo alla fine esaurito da questa arrovellamento decidi di fidarti di quello tra gli esperti che hai interpellato che ti sembra più in buona fede. A capo

Quindi in conclusione torni a fare l’unica azione che sarebbe stata da fare fin dal principio.

Però manca un pezzo: tu gli hai fatto la domanda come le ho scritte all’inizio di questo articolo

E sono proprio le domande che ti dicevo che non devi porti. A capo a capo. A capo
Se la domanda è sbagliata difficilmente la risposta sarà corretta.

È questa la ragione per cui sei destinato a sbagliare piattaforma, perché farai la domanda sbagliata e quindi non potrai ricevere la risposta giusta.

Non ha senso che ti concentri su quale piattaforma utilizzare, tu sei l’imprenditore la tua attenzione devi andare sulla generazione di fatturato per la tua azienda.  Per fare questo l’attenzione deve stare sulla generazione di valore per i tuoi clienti che poi di conseguenza ti porterà fatturato.

Quindi se disperdi le tue energie mentali a valutare che tipo di software utilizzeranno i tuoi fornitori per farti un sito internet che ti permetta di fare qualche aggiornamento, stai prendendo il problema troppo alla larga.

In questo modo le variabili che ti si presenteranno davanti saranno tantissime e valutare attentamente ti richiederà tantissimo tempo e tantissimo sforzo.

C’è una probabilità altissima che dopo qualche mese troverai alcuni difetti alla piattaforma che hai scelto che ti faranno pentire della tua scelta, visto che ogni piattaforma ai suoi difetti sarà impossibile non essere assalito dei dubbi se era meglio quell’altra.

Questa è la seconda ragione per cui sei destinato a sbagliare piattaforma

Qual è l’unico modo per non sbagliare?

Accettare di sbagliare.

Se ti piacciono le sintesi puoi prendere questa frase e chiudere qua la lettura dell’articolo.

Se invece vuoi la versione completa ti spiego meglio in che senso devi accettare di sbagliare e perché questo non significa che la soluzione sia evitare di fare qualsiasi valutazione prima di prendere la decisione e confidare nella provvidenza divina.

Accettare di sbagliare va inteso come rendersi conto che qualsiasi decisione verrà presa, ci saranno sempre delle necessità che emergeranno per cui la piattaforma per certo non è adatta.

Questo potrebbe verificarsi anche il giorno dopo.

Quindi non vanno prese in considerazione tutte le variabili possibili di sviluppi futuri come sento fare tutti i giorni dei tecnici, e non è l’imprenditore doversi preoccupare di fare queste valutazioni

L’imprenditore deve chiarire a se stesso e al fornitore che cosa si aspetta che succederà.
Tu dirai all’agenzia che cosa ti aspetti di poter fare nel nuovo sito

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